lunedì 17 settembre 2012

UVA SEEDLESS (senza semi) grande favorita

La stagione italiana dell’uva di qualità, come anche di tante altre di specie di frutta estiva, si fa attendere. E’ vero che già i primi di giugno possiamo vedere e comprare merce italiana, prodotta a Pantelleria o anche in Sicilia, ma si tratta sempre di uva Vittoria con semi. Questa tipologia la troviamo per i seguenti mesi fino a quando l’uva Italia (spesso detta Moscato) subentra in tutto il suo splendore e con tutto il suo sapore, appunto di moscato.




Ma oggi voglio parlare dell’uva senza semi perché è quella che mi ha conquistato in questi ultimi anni. Matura  Non ha i semini fastidiosi e per questo gode il favore dei bimbi. E' sempre garantita dolce, anzi dolcissima. Fa fatica a conquistare il favore dei produttori ed anche dei buyer dei supermercati perché produce relativamente poco per ettaro e per questo il prezzo deve essere sempre un po’ più alto. Il consumatore non la conosce ancora abbastanza bene perché da un lato l’aspetto esteriore non lo attira (colore verdino ed acinatura media) e dall’altro ne produttori ne dettaglianti fanno molta promozione. In questo caso la promozione non può essere sul prezzo ma sulla qualità. Vi assicuro che sia voi che anche i vostri figli e nipoti eleggeranno presto l’uva che gli anglosassoni chiamano “seedless” al massimo livello delle preferenze.

Nelle foto campioni di uva seedless, varietà principale Sugra One o Thomson Seedless matura fin dalla metà del mese di luglio.

Uva Thomson Seedless anche chiamata Sugraone





martedì 4 settembre 2012

Inno alla pesca bianca del Vignolese

Riporto anche in questo sito un contributo che per ragioni "politiche" ho messo prima in un'altro Blog.. Ho cambiato solo il titolo:

In un suo fondo Roberto della Casa commenta oggi su ITALIAFRUIT.net un articolo di Piero Ostellino. Siccome anch'io avevo letto questo articolo (come tutti gli articoli sul Corriere di Ostellino) voglio dare atto a Roberto di aver fatto un'associazione che condivido pienamente perché anche'io sono sempre alla ricerca di felicità di questo tipo.


Qui la foto del frutto gustato oggi, tagliato a metà, facilmente sbucciabile con nocciolo spiccagnolo. E' dolcissimo e molto succoso come si può nell'immagine. UN PIACERE, UNA FELCITIA?!!


Il tutto parte dala tassa che il governo tenta di imporre sulle bibite gassate. Si tratta effettivamente di un
genere alimentare che non può essere considerato salutare ma che comunque dà sempre ed a molti di noi grande piacere, appunto felicità.

Roberto si diletta con le nettarine di queste settimane, io faccio la stessa cosa con le pesche bianche (in particolare la K2 di Vignola) matura sempre intorno a Ferragosto. Oggi mi sono portato dietro dall'ufficio addirittura un refrattometro per misurare i gradi brix (zuccherini). Il risultato conferma l'eccezionale momento di questo frutto: quella pesca evidenziava 17 gradi brix. Bisogna sapere che anche i supermercati più esigente mettono nelle specifiche come minimo 12 o 13 gradi.



Due belle foto della varietà K2 della quale si parla nell'articolo. Si tratta di frutti raccolti nell'azienda agricola Nizzi di Piumazzo-Vignola (MO). Sono la mia delizia ogni anno intorno a ferragosto.











martedì 19 giugno 2012

LE CILIEGIE DI VIGNOLA, appena raccolte


Essendo abituati a vedere le ciliegie nei negozi e sui punti vendita dei supermercati abbiamo perso il contatto con il prodotto come si presenta in natura o a livello produzione. Troppo spesso anche le ciliegie vengono vendute in piccole preconfezioni da 250 oppure 500 grammi con più o meno plastica.






Il tipico Duroni Nero di Vignola
Una delle tante varietà che sono arrivate a Vignola da lontano ma che qui quasi sempre riescono meglio che non nel paese d'origine




A Vignola, in occasione delle giornate dedicate alle ciliegie anche nel centro della città si possono osservare situazioni come questi, dove il prodotto viene mostrato al consumatore nel modo più genuino e semplice possibile: alla rinfusa.
E’ difficile resistere alla tentazione di allungare la mano ed effettivamente, siccome i produttori lo sanno, offrono sempre qualche frutto come assaggio.


La famosa Mora di Vignola (volgarmente chiamate anche Le Morette) buone e dolcissime ma ormai quasi introvabili



lunedì 11 giugno 2012

A Vignola annualmente la prima settimana di giugno: E' tempo di ciliegie

Tutti gli anni questo produttore si cimenta in questa realizzazione esponendola intorno al 10 di giugno  nelle vie di Vignola in occasione della grande manifestazione E' TEMPO DI CILIEGIE. Trovo giusto dargli risonanza.

Sotto l'albero, la confezione artigianale dei duroni di Vignola



Qui sono rappresentate le prime affluenze di ciliegie e duroni nei magazzini di Vignola. Distinguo fra ciliegie e duroni perchè a Vignola chi chiede ciliegie ottiene la varietà MORETTA. Tutto il resto va sotto il nome di Duroni. Una volta erano 5 le varietà tipiche di Vignola, quelle che hanno fatto il nome: Moretta (ciliegia nera tenera), Duroni Anella, Duroni neri primi, Duroni neri secondi, Duroni della Marca, oggi di valide ne esistono almeno una decina, quasi tutte valide. Il microclima di Vignola fa si che ogni varietà "straniera" qui cresce meglio che non nella zona d'origine. Accetto scomesse!

giovedì 7 giugno 2012

Arrivati al punto centrale della stagione delle Ciliegie di Vignola



Queste foto sono state scattate il giorno 7 giugno in occasione di una passeggiata in una zona di alberi singoli. I frutti rappresentano quello che quest'anno è il raccolto medio sulle piante: ciliegie piuttosto rade con un calo di produzione di circa il 30 % secondo le varietà e le zone di produzione. I produttori danno la colpa di questo fenomeno alle temperature estreme dei primi 4 mesi dell'anno, inizialmente troppo caldo e la pianta si è "mossa" (le gemme hanno iniziato a gonfiarsi), poi molto freddo (ci ricordiamo temperature anche di meno 20 gradi per alcune notti di seguito). Poi di nuovo caldo ed una prolungata siccità durante la fioritura in aprile.

All'inizio della raccolta intorno al 15-20 maggio di nuovo la stagione è stata estremamente umida e piovosa con tanti frutti crepati. Da una decina di giorni però il clima si è un po' aggiustato ed insieme a un cielo spesso velato sono state registrate temperature medie intorno a 25-28 ° C.



Insomma, quel che resta è un raccolto scarso con però dei bei frutti, sani e grossi. D'ora in poi, con un po' di fortuna la bella stagione porterà le famose ciliegie di Vignola ai massimi livello di qualità. E' il momento giusto per gustare questo prodotto o visitando Vignola e dintorni oppure anche comperando presso fruttivendoli e supermercati.

giovedì 31 maggio 2012

CILIEGI ANTICHI - ALBERI ENORMI

A Vignola in provincia di Modena si coltivava frutta dai tempi antichi. Il nome stesso ne tradisce la vocazione perché Vignola origina nella parola latina Vineola. Si presuppone che già durante l’impero Romano l’uva fosse di casa da queste parti.



Riferito a tempi più recenti si sa che la prima uva da tavola e le prime mele da tavola sono state esportate in Svizzera ed in Germania già nei primi anni del 1900 sfruttando le vie ferrate che ormai attraversavano le Alpi.

Negli anni ’80 un ispettore dell’Istituto Commercio Estero raccontava che da Conegliano Veneto, dove aveva sede il famoso Istituto Agrario di Conegliano appunto, era uso portare gli studenti in visita a Vignola per imparare a conoscere la famosa agricoltura a tre strati: verdure per terra, gelso e vigna ed frutta varia ad altezza d’uomo, ciliegi a chiome altissime a soverchiare il tutto.

Scrivo questo perché ho potuto fotografare pochi giorni fa, alla fine di maggio, uno degli ultimi esemplari di ciliegi (una Moretta in questo caso) che veniva scalato con nonchalance da un anziano frutticoltore per raccogliere le poche ciliegie tenerine di nome Moretta di Vignola che ancora esistono e che sono di nuovo richieste da un pubblico sofisticato. Queto albero ha probabilmente quasi 100 anni ed è alto irca 12 metri. Cadere da quell'altezza vorrebbe dire morte sicura ed infatti ogni anno fino all'incirca a al 1980 succedevano incidienti gravi collegabili con le fasi della raccolta di ciliegie.