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giovedì 8 novembre 2012

La patata, che delizia!!

La patata non è un frutto nel vero senso della parola ma è comunque una delle prelibatezze e perciò uno dei piaceri del palato che la terra ci regala.



In occasione del Congresso annuale che si sta volgendo a Bologna in questi giorni il CEPA  (Centro Documentazione per la patata di Bologna) ha pubblicato sul suo sito questa foto bellissima ma poco usuale.

La propongo volentieri qui perché generalmente non pensiamo alle origini di un prodotto ed alla sua bellezza quando è ancora in campo. Spero piaccia anche a Voi.

Qui di seguito una bella cesta di Primura in mostra al Convegno insieme ad un cartellone pubblicitario della patata biologica del Fucino.




martedì 4 settembre 2012

Inno alla pesca bianca del Vignolese

Riporto anche in questo sito un contributo che per ragioni "politiche" ho messo prima in un'altro Blog.. Ho cambiato solo il titolo:

In un suo fondo Roberto della Casa commenta oggi su ITALIAFRUIT.net un articolo di Piero Ostellino. Siccome anch'io avevo letto questo articolo (come tutti gli articoli sul Corriere di Ostellino) voglio dare atto a Roberto di aver fatto un'associazione che condivido pienamente perché anche'io sono sempre alla ricerca di felicità di questo tipo.


Qui la foto del frutto gustato oggi, tagliato a metà, facilmente sbucciabile con nocciolo spiccagnolo. E' dolcissimo e molto succoso come si può nell'immagine. UN PIACERE, UNA FELCITIA?!!


Il tutto parte dala tassa che il governo tenta di imporre sulle bibite gassate. Si tratta effettivamente di un
genere alimentare che non può essere considerato salutare ma che comunque dà sempre ed a molti di noi grande piacere, appunto felicità.

Roberto si diletta con le nettarine di queste settimane, io faccio la stessa cosa con le pesche bianche (in particolare la K2 di Vignola) matura sempre intorno a Ferragosto. Oggi mi sono portato dietro dall'ufficio addirittura un refrattometro per misurare i gradi brix (zuccherini). Il risultato conferma l'eccezionale momento di questo frutto: quella pesca evidenziava 17 gradi brix. Bisogna sapere che anche i supermercati più esigente mettono nelle specifiche come minimo 12 o 13 gradi.



Due belle foto della varietà K2 della quale si parla nell'articolo. Si tratta di frutti raccolti nell'azienda agricola Nizzi di Piumazzo-Vignola (MO). Sono la mia delizia ogni anno intorno a ferragosto.











venerdì 26 agosto 2011

La vera delizia in campo pesche


Si sa che le pesche medio-tardive hanno la polpa più soddisfacente. Fra tutte prefersico i frutti a pasta bianca e fra quelle le migliori sono quelle della varietà K2 prodotta nel Vignolese. Sono dolcissime e la polpa, molto succosa si scoglie in bocca!

Questo territorio è molto noto per la qualità suprema delle ciliegie, delle susine ed anche per delle pere. I quantitativi di pesche sono trascurabili confrontati con quelli della Romagna (che eccelle nel comparto delle pesche gialle e delle nettarine). Ma proprio per questo solo il top di qualità è sopravissuto, e sono le pesche a polpa bianche medio-tardive.

Il momento clou è intorno a Ferragosto ma non bisogna però fidarsi troppo delle partite offerte a partire dei primi giorni di Settembre perchè potrebbero aver perso la succosità tipica del prodotto al punto giusto di maturazione. Purtroppo la varietà si presta a una più lunga conservazione in frigorifero e quando essa viene protratta troppo a lungo può verificarsi una perdita di qualità gustativa.

I calibri migliori sono come solito i più grossi ed il prezzo non è mai nella fascia bassa. Ma secondo me un piccolo sacrificio pecuniario viene largamente compensato dal piacere della degustazione.