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martedì 13 marzo 2012

GRANDE INZIO DELLA STAGIONE DELLE FRAGOLE


Siamo abituati a vedere belle fragole spagnole nei supermercati nostrani già a inizio Febbraio. Ma qui, in un negozio di ortofrutta specializzato si è presentato un bel prodotto di provenienza sicuramente italiana. Forse solo la ciliegia ha il flair che hanno le fragole. Basta consultare il WEB per capire quanta attenzione gode questo frutto. Il bello è che la sua popolarità è costante in tutte le stagioni dell'anno.

Se ne sono accorti anche i produttori in Italia ed insieme ai vivaisti ed alle centrali della commercializzazione hanno sviluppato un'industria che ormai permette di offrire fragole italiane ininterrottamente quasi per 12 mesi. Sfruttando tutte le zone di produzione del Nord e del Sud d'Italia, tutte le altitudini e mettendo a punto anche le varietà rifiorenti che maturano frutti sia in primavera che in autunno si riesce già a coprire molti mesi. Le varie tecniche di produzione in serre riscaldate o tunnel di plastica aumentano ancora a dismisura le potenzialità della produzione e di conseguenza della distribuzione.

Poter evitare lunghi trasporti da Israele, Egitto, Marocco o Spagna non solo farebbe risparmiare soldi ai consumatori ma ridurrebbe anche l'inquinamento atmosferico contribuendo a diminuire almeno in parte il riscaldamento del pianeta.

venerdì 9 marzo 2012

UNA MELA DIVERSAMENTE SIMPATICA



Una sana passione

Le mele sono sempre buone. Ma anche loro vanno secondo i gusti (che non si discutono). Così ci sono varietà che piacciono agli uni ed altre che piacciono agli altri.

Ma se per caso a qualcuno non piacciono ho una ricetta infallibile: la mela cotta. E' una cosa complicata ?? Vi dico di no!

Tutte le volte che voglio mangiare qualche cosa di dolce a fine pasto ma
non voglio le solite cose buone sì, ma sempre pieni di grassi o pieni di zuccheri o addirittura tutte e due, tutte quelle volte dicevo mi preparo, prima o magari anche durante il pasto, una mela cotta.

Come? In casa ho sempre belle mele grosse, varietà Golden Delicious Melinda o meglio Val Venosta perché è buona uguale ma quasi sempre di costo inferiore: Faccio rapidamente una serie di buchini con una forchetta standard, poso la mela su un piattino da dessert e la metto nel microonde per esattamente 8 (otto) minuti.

Ed ecco tutto pronto per finire in bellezza un pasto frugale ma anche uno di per se troppo ricco!! La cosa più deliziosa è il sughino che troverete nel fondo del piatto. MMMMHHHmmm

venerdì 3 febbraio 2012

PERE CON AMORE


La pera è un frutto delizioso ma non si concede facilmente. Non è facile da produrre ma in Italia abbiamo i massimi specialisti soprattutto per alcune varietà tipiche come le pere Abate Fetel, la Decana del Comizio ecc. Non è facile da conservare e distribuire ma disponiamo ormai di tecniche raffinate che risolvono tutti i problemi.

La pera ha però bisogno di grande attenzione e direi amore quando si arriva all'atto finale: alla degustazione. Secondo le varietà (precoci autunnali o tardive) la maturazione ha fasi ben stabilite. Il processo inizia all'atto dello stacco dall'albero che avviene quando i frutti sono tecnicamente completi e quando ci sono tutte le premesse per una lenta trasformazione degli amidi in zuccheri. Questo processo può esser ulteriormente controllato con l'aiuto della refrigerazione che rallenta questi processi fino a quasi fermarli.

Gli operatori prevedono la richiesta dei consumatori e tolgono dal freddo solo i quantitativi che man mano vengono richiesti. In quel momento le pere sono ancora ben sode, spesso anche dure. In alcuni paesi i supermercati richiedono una maturazione controllata prima di immettere i frutti negli scaffali, in Italia raramente si trovano frutti già maturi, pronti per l'immediato consumo.

Ed è qui che l'amante di questa prelibatezza si scatena ed usa tutte le astuzie per potersi godere un raro piacere: quello di poter mangiare una pera bella, morbida, succosa e dolce. Ognuno sviluppa un suo motodo ma qui voglio descriver il mio personale:

1) Per la mia famiglia composta da tre persone compro 6 pere ogni settimana. Nell'ordine le mie preferite sono le Williams (una pera estiva che è ottima nei mesi di agosto, settembre ed ottobre, Decana del Comizio, l'Abate Fetel, la Kaiser e la Conference.

2) Se è possibile toccare i singoli frutti scelgo due frutti con polpa appena cedente vicino al gambo, per il consumo immediato,
a casa lascio fuori frigorifero 2 frutti normali e metto due frutti in frigo. Così ho una serie di pere in fila a vari stadi di maturazione

3) Inizio a mangiare le pere più mature, quelle già battezzate così in negozio, non appena sono tenere al taglio per poi passare alle altre che dopo qualche giorno sono ormai pronte e non dimentico di togliere dal frugifero verso metà della settimana i frutti ivi collocati.

Così ho sempre pere al giusto punto di maturazione che mi procurano un gran piacere quando le mangio e mi sostituiscono i dolci ed i dessert che è meglio limitare.

C'è anche chi le pere le preferisce piuttosto durettine e questo conferma che i gusti è meglio non discuterli. Ma forse queste persone non saranno mai ammiratori di pere come lo sono quelle che sanno soffrire per preparare per poi godere il consumare.