Visualizzazione post con etichetta frutta a nocciolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutta a nocciolo. Mostra tutti i post

venerdì 26 agosto 2011

La vera delizia in campo pesche


Si sa che le pesche medio-tardive hanno la polpa più soddisfacente. Fra tutte prefersico i frutti a pasta bianca e fra quelle le migliori sono quelle della varietà K2 prodotta nel Vignolese. Sono dolcissime e la polpa, molto succosa si scoglie in bocca!

Questo territorio è molto noto per la qualità suprema delle ciliegie, delle susine ed anche per delle pere. I quantitativi di pesche sono trascurabili confrontati con quelli della Romagna (che eccelle nel comparto delle pesche gialle e delle nettarine). Ma proprio per questo solo il top di qualità è sopravissuto, e sono le pesche a polpa bianche medio-tardive.

Il momento clou è intorno a Ferragosto ma non bisogna però fidarsi troppo delle partite offerte a partire dei primi giorni di Settembre perchè potrebbero aver perso la succosità tipica del prodotto al punto giusto di maturazione. Purtroppo la varietà si presta a una più lunga conservazione in frigorifero e quando essa viene protratta troppo a lungo può verificarsi una perdita di qualità gustativa.

I calibri migliori sono come solito i più grossi ed il prezzo non è mai nella fascia bassa. Ma secondo me un piccolo sacrificio pecuniario viene largamente compensato dal piacere della degustazione.

lunedì 12 luglio 2010

Inno alle Albicocche


Le albicocche sono presenti da sempre nei nostri frutteti ed hanno conservato molto il pregio dell'antica selvaggità. Si trovano infatti ancora molte varietà dei tempi che furono perchè tutti gli sforzi per sostituirli con varietà migliori sono stati frustrati. E' vero che ci sono albicocche che arrivano da Spagna e da Grecia già a Maggio, è vero che anche in Italia si sono affacciate varietà di bell'aspetto più precoci ma quel che manca a tutte queste è il sapore. Personalmente aspetto ancora nel 2010 le Reale d'Imola che maturano nei giorni che stanno a cavallo fra Giugno e Luglio e per due-tre settimane mi concentro su questo frutto che ritengo il massimo della bontà in fatto di frutta estiva di stagione in questo periodo. Le ciliegie volgono al termine e negli scafali non li vedo più abbastanza freschi, le pesche e le nettarine saranno al massimo nelle prossime settimane (solo dai primi di Luglio 2010 il consorzio delle pesche dell'Emilia Romagna ha permesso l'uso del marchio IGP)e l'uva in offerta adesso, permettetemi di dirlo, non è ancora ai livelli della seconda metà di Luglio per le varietà senza semi e degli inizi di Settembre per l'uva Italia (che i fruttivendoli spesso chiamano "moscato". Susine, meloni, angurie sono già a buoni standard ma li posso consumare ottimamanete anche nei prossimi mesi. Ecco dunque che consiglio anche ai miei lettore in questo periodo le albicocche. Vi prego anche di perdonare un'imperfezione di qualche singolo frutto perchè trattandosi appunto di vecchie varietà non possono avere la perfezione degli ultimi sviluppi della ricerca vivaistica. Ma Vi assicuro sarete compensati dal gosto impareggiabile di questa prelibatezza: E' dolce come il miele ma con quella giusta punta di accidulità che caratterizza il prodotto. Un ultimo consilgio: fate come me che mi faccio un terzo di tutte le confetture che consumiamo in un anno con albicocche Reale d'Imola. Mi ricorderanno i bei momenti della calda estate durante tutto l'anno.